Seguite il lancio iPhone con il Mac-community

Stasera, mezzanotte ora italiana, seguite insieme al Mac-community il lancio live dell'iPhone.
Link al canale Mogulus che trasmette la diretta.
Volete un server tutto per voi? Eccolo.

Da tempo i membri della Community si stanno interrogando sul modo migliore per realizzare un sistema di accesso sul proprio Mac dall'esterno, non solo via LAN (per quello basterebbe la condivisione Web integrata in Mac Os X) ma anche da altri computer connessi via internet. Da oggi è sulla piazza un nuovo software, completamente gratuito, che consente d'installare un server per rendere disponibili i contenuti di nostra utilità in completa condivisione con chi ha un client installato, sia (e qui sta il bello) su Mac che su PC. Il gioiellino si chiama McNucle, nella versione client e server. Lo abbiamo già provato, e l'installazione non è affatto complessa. A suo vantaggio gioca anche l'interfaccia, molto pulita, ma che richiede una manciata di minuti per capire esattamente come farla funzionare a pieno. McNucle lo trovate qui, è gratuito e promette bene. Buono sharing.
Tre volte Mac.night

Siamo lieti di pubblicare l'aggiornamento alle nostre epiche gallerie fotografiche delle Mac.nights, con non una, ma ben tre gallerie in un colpo solo. Si tratta, rispettivamente, delle foto inerenti alle Mac.night versione 0.3.1, 0.3.2 e 0.3.3, rintracciabili da ora nella sezione Photos, anno 2007.
Buona visione!
iPhone e la scorta

Apprendiamo dal Corriere che l'iPhone è arrivato. Nella Big Apple. "NEW YORK - Negli aeroporti americani giurano di non avere mai visto niente di simile: drappelli di guardie armate per proteggere non lo spostamento di una partita d’oro o di diamanti, ma l’arrivo di telefonini dalla Cina".
Le voci si rincorrono, le cifre si susseguono contraddicendosi fra loro. Intanto l'attesa sale. Steve Jobs viene appellato per l'ennesima volta come 'il pifferaio magico'. Ma resta di fatto che l'osservazione proposta dal Corriere in questo articolo fa riflettere ed è centrata, soprattutto per quanto riguarda l'impatto trasversale che iPhone avrà sul mercato rispetto ai suoi diretti concorrenti che, volenti o nolenti, dovranno adeguarsi. Ma non era l'iPhone ad essere la concorrenza?
iPhone: l'idea e il risultato (atteso).

Quello che Apple si aspetta dal lancio ormai imminente dell'iPhone, dati (statistici) alla mano, sono cifre semplicemente da capogiro: oltre 200 milioni di dollari nel solo primo giorno. Così almeno riporta The Street in un suo articolo. E, considerato che di forniture ne sono state fatte per circa 200 unità per ogni Apple Store, i 200 milioni verranno realizzati in poche ore. Ma non è di sole cifre che si deve parlare, non è casuale quest'attesa, la curiosità spasmodica che sfocia spesso in paradosso, come nel caso dei due simpatici fanatici che da oggi presidiano l'Apple Store sulla quinta strada di New York. C'è dell'altro. Apple sta per fare qualcosa che a nessun altro mai è riuscita prima con così tanta potenza: rivoluzionare il mondo della comunicazione attraverso un prodotto solo apparentemente legato alla sfera commerciale della telefonia. Ricordate il 1984..? Il Macintosh era solo un computer come altri, apparentemente.
Però nessuno ci aveva mai pensato prima.
Safari e la visualizzazione
Safari, lo amiamo tanto, ma talvolta ci servirebbe di poter visualizzare le pagine in maniera più personalizzata. Abbiamo trovato Surf Rabbit. Cos'è? Surf Rabbit è un plugin che funziona con i browser basati su Web Kit, quindi compatibile con Safari, Shiira, Omniweb etc. e che permette di scegliere molte tipologie di visualizzazione diverse per i contenuti dei siti web visitati. Lo trovate qui. Gratis.
Safari e i bookmarks - 2

Avete centinaia, migliaia di
segnalibri in Safari? Siete sicuri che tutti siano funzionanti alla
perfezione? Per togliersi ogni dubbio vi segnaliamo Safari Bookmark Checker, versione 1.3, che
permette di scandagliare l'intera libreria dei bookmarks di Safari
testandone l'integrità.
Lo trovate qui e, ovviamente, è freeware.
Safari e i bookmarks - 1

Safari e i bookmarks? Possibile
inserire un menu sulla barra di Os X che visualizzi tutti i
segnalibri contenuti nei nostri browsers. AllBookmarks funziona perfettamente,
importazione automatica, ed è compatibile con Safari 3.0, Camino e
Firefox.
Lo trovate qui e, ovviamente, è gratuito.
Safari e i banner

Segnaliamo Safari Plus, il plugin completamente gratuito che permette di scegliere se e cosa far visualizzare a Safari. Potete bloccare le animazioni flash dei siti che state visitando oppure scegliere di non caricare, ad esempio, i banner pubblicitari. Integra un esteso controllo dei cookies. E' testato fino a 10.4.10, quindi Safari 3.0 incluso. Lo trovate qui.
Safari e il codice.

Scovato in rete un plugin gratuito per Safari (incluso il nuovissimo Safari 3.0) che permette di colorare i diversi componenti del codice a seconda dei nostri gusti, un po' come fa Text Wrangler, ma senza dover aprire la sorgente in un'altra applicazione. Safari Source è utilissimo, per gli sviluppatori ma anche per chi vuole vederci chiaro sulle diverse componenti del codice dei siti che si stanno visitando. E' gratis, appena uscito (24 giugno '07) e lo trovate qui.
Volete Leopard?

Eccolo: apprendiamo da Ping! il mitico blog di Lucio Bragagnolo che un amico della comunità Macintosh ha reso disponibili le componenti 'estetiche' dell'interfaccia del nuovo gattino targato Apple. Potete cliccare su questo link per leggere l'articolo su Ping oppure cliccare direttamente qui per la pagina di download del set d'icone, desktop e anche la nuova widget dedicata ai film. Aggiungiamo che da poco è disponibile Liger, ovvero un theme dedicato a Mac OsX utilizzabile tramite Shapeshifter. Liger rende trasparente la barra del menu, oltre a modificare alcuni componenti dell'interfaccia di Tiger. Addizione: Liger+Leopard Stuff= smanettoni impazienti accontentati.
Mac.night just in summer '07

Prossima al rilascio la nuovissima
versione della ormai immancabile Mac.night. Tanti i rumors, per questa prima
release estiva, e siamo in effetti lieti di confermarli: la
Mac.night verrà rilasciata come di consueto nel penultimo venerdì
del mese, 22 giugno 2007 ore
20.30, nella sua versione 'just
in summer', che per l'occasione si sposterà in una località
toscana di primissimo livello per quanto riguarda le vacanze,
ovvero Montecatini Alto, al
ristorante 'Le Maschere', in pieno centro. Per partecipare è
necessaria la prenotazione da effettuarsi a questo indirizzo
email.
A venerdì.
Il convertitore universale.

Scriviamo con curiosità questo articolo su iFILLE che promette di convertire con un semplice drag&drop ogni tipo di file, dal documento word al rich text, fino ad arrivare all'html e XML. Ma non solo: iFILLE tratta documenti immagine, jpeg,Gif, TIFF e chi più ne ha più ne metta. Converte anche i formati testo in formati audio! A questo link è possibile trovare un video-tutorial esplicativo che dimostra il potenziale dell'applicazione, mentre qui trovate la pagina principale di iFILLE. 10 dollari (meno di 7 euro e 50) assai ben spesi.
Il Widget fatto in casa è già possibile.

Aspettando Leopard, vi suggeriamo
Amnesty, piccola applicazione freeware, di quelle
che piacciono a noi, che permette di creare dei widget per Mac Osx
partendo da dei web widget presenti in rete, come ad esempio i
Google
Gadgets. Amnesty prende il sorgente del sito e lo trasporta
direttamente dentro Dashboard. Semplice, e potente.
Aspettando Leopard.
Il Macbook Pro scalda? Abbiamo la soluzione

Dopo pochi giorni dalla scoperta di G4Fancontrol abbiamo approfondito e trovato una soluzione al problema dei laptop bollenti di Apple basati, stavolta, su architettura Intel. SMC Fan control 2.1 è l'ideale utility che permette di regolare la temperatura dei sensori a cui far partire le ventole. Lo trovate qui, scaricabile gratis.
Macbook Pro VS. Macbook Pro

Cosa c'è sotto il cofano lo sappiamo tutti, ormai. Ma come vanno queste nuove macchine realmente? Ci danno una mano i test realizzati e pubblicati da Barefeats, il sito di benchmarks più gettonato del momento, test effettuati mettendo a confronto le prestazioni dell'ultimo modello di Macbook Pro con la versione precedente. Ce n'è per tutti i gusti, e tutti i modelli, basta cercare il test più congeniale al proprio utilizzo. Interessanti, ed illuminanti, i risultati soprattutto in campo di potenza assoluta. Noi abbiamo scelto questo in particolare.
Il Powerbook scalda? Andrea ci da la soluzione..

Andrea Fabrizi ha
svilupptao da tempo un'utility completamente freeware che permette
di controllare il sistema di raffreddamento di tutti i laptop Apple
basati su processore Power PC. Molti sistemi hanno, infatti, due
potenti ventole e diversi sensori che ne controllano l'attivazione
in diversi casi e condizioni d'utilizzo, ma non sempre queste
regolazioni di default potrebbero incontrare alla perfezione
l'esigenza degli utenti.
G4 Fancontrol, ideato e sviluppato da Andrea, assolve a questo
compito, introducendo la possibilità di controllare i tre sensori
di monitoraggio della temperatura tarandoli secondo l'occorrenza.
Vi sorprendereste, nel testare questa utility, di quanto potente e
sotto-impiegato sia il sistema di raffreddamento, ad esempio, di un
Powerbook 17". La versione 0.4 prevedeva, dapprima, solo il comando
da tastiera via terminale (molto cool), mentre nella versione 0.5
ora disponibile Andrea ha dotato il suo gioiellino di una GUI che
permette non solo l'interazione e regolazione delle temperature in
maniera più amichevole ma anche la possibilità di memorizzare i
settaggi in modo che il Mac li ricordi e ad ogni riavvio li
mantenga come noi li abbiamo impostati. L'utility, che potete
trovare qui, sembra una manna per tutti i nomadi digitali
che si apprestano ad affrontare l'estate che incombe con i loro
fidi Mac sulle ginocchia.
Grazie Andrea!
Mac e arti audio-visive a Firenze

Un appuntamento da non perdere con questa interessante serata dedicata al sempre più affascinante mondo delle arti audio-visive che avrà luogo il prossimo giovedì 14 giugno ore 21.00 nella "Sala Del Buonumore" in Piazza Delle Belle Arti n.2, 50122 a Firenze. Ingresso libero.
Il dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie del Conservatorio "L. Cherubini" ha infatti organizzato la prima serata interamente dedicata all'argomento arte e multimedialità della sua storia. "INTERSEZIONI - Visioni di Luce e Suono", questo il titolo della manifestazione, si propone come libero momento ideale per capire la possibilità d'incontro fra l'attuale situazione delle tecnologie applicate all'arte e il loro corrispettivo processo di studio in ambito accademico.
Assoluti protagonisti saranno i sette lavori realizzati dagli allievi del più giovane (tre anni di vita appena) dei dipartimenti del nuovo ordinamento universitario fiorentino, lavori interamente realizzati utilizzando piattaforma Macintosh, in prevalenza sistemi portatili, con i quali sono stati elaborati tutti gli aspetti tecnici e creativi, partendo dalla progettazione e realizzazione dei singoli lavori fino alla produzione dei supporti per la loro diffusione.
Ecco le foto di alcuni momenti del
Back-stage di preparazione dei lavori in una delle aule
del dipartimento di musica e nuove tecnologie.


Nell’ambito
della serata saranno presentate le opere di cui vi riportiamo qui
di seguito titoli e autori:
DANTEUM,
Progetto audio di Alessio Nanni;
Concept e realizzazione video a cura di Rodolfo Migliari
-
PRIMITIVO,
di Carlo Serafini; collaborazione
tecnica di Massimiliano Giusti -
FRANCESCO NISI,
Regia Disegni Foto Colori e
Musiche: Francesco Nisi; Elaborazione Video: Ronny Arrigoni
-
CREATURA,
Video e musica: Francesco
Pellegrino; Disegni: Filomena Rizzi - “UROBUROS”
- IL PARADOSSO, di Giorgio
Albiani - “ALTER
EGO”,
di Massimiliano Giusti
-
DANTE QUARTET (OMAGGIO
A BRAKHAGE), Film: Stan
Brakhage; Musica: Stefano Alessandretti
Da questo link potete scaricare il PDF della
manifestazione con in dettaglio la descrizione dei lavori
presentati e degli ideatori di ogni singolo elaborato. In questa pagina del sito del Conservatorio,
invece, trovate il comunicato ufficiale, essenziale ma esaustivo,
di INTERSEZIONI.
Appuntamento a giovedì sera prossimo ore 21.00, quindi, per vedere
fino a dove è possibile spremere 'artisticamente' i nostri amati
Mac.

