Ubuntu Linux: il nostro Test Drive.
02/06/06 14:53 Mac-community Admin

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Rilasciata nel corso della notte scorsa la versione definitiva della nota distro linux UBUNTU, nella sua versione 6.06 LTS, dove LTS sta per 'Long Time Support'. Interessante la possibilità di scaricare gratuitamente le diverse versioni, Server e Desktop, dal sito ufficiale, oltre alla possibilità di scaricare un immagine disco ingrado di fornire un autentico Ubuntu-test-drive integrale della versione con annesse tutte le applicazioni del pacchetto software integrato.
Noi del Mac-community non ci siamo fatti scappare l'occasione e, dopo aver scaricato alle 2 di mattina la distro, oggi l'abbiamo lanciata dal Live CD e provata per voi, con un innumerevole numero di belle sorprese.
Il test è stato effettuato su un Power Book 17 pollici Power PC, con processore 1,67 ghz e due giga di RAM, oltre ad un HD 100 giga da 7200. Segnaliamo la possibilità di scarcare versioni di Ubuntu pre-compilate per diverse architetture, ovvero AMD Intel e Power PC (quest'ultima per le tre versioni di processori G3, G4 e G5).

- Prime impresisoni
Innanzi tutto è un sistema operativo dalla velocità di lavoro impressionante. Non necessita di alcun 'aggiustamento' particolare per lavorare da subito salvo, ovviamente, l'assenza di alcuni drive, ad esempio, che mancano e che verranno forniti nel tempo vista la volontà di sviluppare in maniera continuativa questa distro e l'enorme patrimonio di sviluppatori e User Groups di Ubuntu in giro per il mondo. L'interfaccia è gradevole e ben fatta, intuitiva e molto stabile. Le applicazioni annesse a questo CD di test non sono poche e, da sole, potrebbero già coprire l'intero bisogno di un utente medio che con il computer naviga, scarica la posta, vede film e ritocca foto, oltre ovviamente all'ascoltare musica e a vari sistemi di archiviazione dati audio, video etc.

SCARICARE E OTTENERE IL CD TEST (O D'ISTALLAZIONE) DI UBUNTU

Innanzi tutto è possibile scaricare liberamente Ubuntu da questo link nelle diverse versioni a seconda del chip usato.
La seplicità 'concettuale' di Ubuntu Linux è evidente già dal primo momento in cui, scaricata l'immagine disco:
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non è necessario far altro che masterizzarla, ad esempio, con Toast:
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UBUNTU PRONTO ALL'USO E PRIME APPLICAZIONI TESTATE

Una volta masterizzato il CD lo abbiamo inserito nel SuperDrive e abbiamo riavviato
tenendo premuto il tasto 'c' del Mac, e dopo pochi istanti e, soprattutto,
senza fare nulla !! abbiamo visto apparire il Desktop di Ubuntu:
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Chi di noi non ha, come minimo, il bisogno di aprire e gestire file di testo, fogli elettronici
e tutto quanto è necessario ad un ufficio? La prima cosa, quindi, che abbiamo aperto
è stato Open Office (fornito in Bundle ovviamente).
Nonostante il tutto girasse dal CD (e non dall'HD) la velocità di lancio e gestione di Open Office
sono state davvero una sorpresa impressionante:
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Altra cosa che abbiamo testato subito è stata la possibilità di gestire filmati video
esattamente come faremmo con Quick Time in campo Mac, e abbiamo lanciato
'Totem', l'applicazione video fornita in bundle con Ubuntu:
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Totem funziona bene, ed apre velocemente e in maniera stabile molti formati video.
Ne abbiamo provato uno fornito di default nelle directory di Ubuntu:
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Omaggio a Nelson Mandela intervistato sul progetto Ubuntu:
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Sfortunatamente Totem di Ubuntu ancora non raccoglie in sé tutti i codec necessari a farne
un lettore video universale, ma pare sia davvero solo questione di tempo:
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UBUNTU E INTERNET
Ubuntu Linux nasce da Internet, e per internet è progettato e realizzato. Perché non testare quindi la suite di applicativi dedicati alla rete? Bene: qui ci sono state le sorprese più belle. Innanzi tutto è stato sufficiente inserire il cavo ethernet del router nella porta del power book per vederlo connesso al primo colpo, esattamente come con OsX. Lanciato in un batter d'occhio Firefox (fornito in bundle) non c'è stato alcun problema ad accedere alla rete esattamente come faremmo con altri sistemi. Ribadiamo la sorpresa di constatare come, pur essendo il tutto funzionante dal Live CD, il sistema operativo e relative applicazioni risultino davvero fulminee e stabili:
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Non finisce qui: sempre dal menu in alto a sinistra abbiamo scelto (dalla sezione Internet) l'applicazione
GAIM, ovvero il multi client di chat fornito in bundle con Ubuntu, e abbiamo provato a lanciarlo:
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Inserito login e password del nostro account AIM che utilizziamo sempre con iChat siamo, stati in grado
immediatamente di vedere tutti i nostri amici e abbiamo subito chattato con loro.
Il Ghisa, del poc, è stato il nostro amico-tester dell'esperimento:
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Mentre chattavamo ci siamo accorti che un po di cose non erano proprio configurate al meglio come, ad esempio,
il layout della tastiera e il mouse un po troppo ballerino. Abbiamo allora deciso di configurare al volo
le due cose mentre chattavamo (ricordiamo che tutto funzionava dal CD):
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Configurato a dovere tutto è andato a posto senza battere ciglio.

CONCLUSIONI

Soddisfatti e con la speranza che questo splendido progetto prenda sempre più piede vista anche la
già affidabile situazione del pacchetto attuale e la sua completezza, abbiamo deciso di tornare su Mac OsX per
scrivere questo articolo e divulgare la bella notizia.
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A presto UBUNTU!
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